Miami-Dade contro Vice City: il 20 ottobre si vota sul marketing di GTA 6
Rockstar ha già comprato il tetto dell’arena degli Heat. Il 20 ottobre 2026 la commissione della contea di Miami-Dade decide se il resto della campagna può entrare nei luoghi pubblici: l’aeroporto internazionale, il porto, le stazioni del Metromover. La sindaca vorrebbe farsi pagare per trasformarli in Vice City, mezza commissione non vuole proprio che succeda.
L’insegna da 975.000 dollari, 25.000 sotto la soglia
A Miami-Dade un accordo che supera il milione di dollari deve passare dalla commissione. Quello per l’insegna vale 975.000 dollari (l’ufficio della sindaca lo ha valutato su sette mesi): abbastanza sotto la soglia perché l’amministrazione lo firmasse da sola, senza voto. Secondo la stampa locale la cifra va quasi tutta alla riqualificazione del terreno della contea dietro l’arena.
È proprio questo che ha acceso la discussione. Il commissario Oliver Gilbert ha contestato l’idea di spezzare la trattativa con Rockstar in più accordi sotto il milione, che evita di passare dall’aula. E la commissaria Danielle Cohen Higgins ha ricordato che nel 2019 la contea rifiutò 10 milioni per il nome dell’arena da un’azienda di film per adulti, citando la regola che vieta pubblicità che promuovono la violenza.
Cosa c’era nella proposta della contea
La spinta non è partita da Rockstar. Secondo The Miamian, che ha ottenuto i documenti con una richiesta di accesso agli atti, a fine giugno è stata la contea a mandare a Rockstar una presentazione con le sue idee.
Il 6 ottobre la commissione si è messa di traverso
Alla riunione del 6 ottobre il presidente della commissione Anthony Rodriguez ha presentato una mozione per autorizzare la sindaca a trattare con Rockstar oltre il milione. Invece di passare, secondo la stampa locale la mozione stava per trasformarsi nel contrario, cioè in uno stop a ogni trattativa. A guidare l’opposizione è stato il commissario René Garcia, che ha anche fatto i conti: Rockstar spende almeno 150 milioni per il marketing del gioco, e la contea si è accontentata di meno di uno.
Il fronte del no esisteva già prima. Il 3 settembre la sceriffa Rosie Cordero-Stutz e il commissario Juan Carlos Bermudez hanno firmato una dichiarazione congiunta contro l’uso di beni pubblici per promuovere il gioco. La sceriffa ha descritto GTA come una serie costruita sull’attività criminale; la frase che ha fatto il giro dei giornali è la chiusura: “Miami-Dade County is not Vice City”.
Cosa si decide il 20 ottobre
In sostanza le strade sono due. O la commissione autorizza la sindaca a negoziare con Rockstar un accordo più grande, che poi dovrà comunque tornare in aula per l’approvazione, oppure la contea esce dalla campagna e i suoi spazi pubblici restano fuori dal gioco. L’insegna sull’arena resta in ogni caso: è già firmata.
Per Rockstar, va detto, il voto cambia poco su ciò che si vedrà a Miami a novembre. Gran parte della campagna passa da soggetti diversi dalla contea, che hanno già detto sì:
- Miami Beach ha approvato il 10 settembre, con 4 voti contro 3, i marchi “Vice City” su sdraio e ombrelloni, dal 15 ottobre al 31 dicembre;
- la città di Miami ha autorizzato striscioni temporanei in centro;
- i Miami Heat giocano come Vice City il 18 novembre, la sera prima dell’uscita (tutti i dettagli nella news sulla notte Vice City);
- i Wynwood Walls offrono l’ingresso gratuito ai residenti della contea, con dieci murali nuovi dedicati al gioco. Il quartiere ha anche un gemello in Leonida: Stockyard, ispirato proprio a Wynwood, come Rockstar ha raccontato nell’intervista a Dazed.
La questione di fondo è quella che ha già diviso Miami Beach: quanto conviene a una città prestare il proprio nome alla versione criminale di se stessa. Che Vice City sia Miami lo sanno tutti; la commissione deve decidere se farselo pagare o tirarsene fuori.
In breve
- Il 20 ottobre 2026 la commissione di Miami-Dade vota sulla campagna Vice City di GTA 6 nei luoghi pubblici della contea.
- In ballo ci sono idee come un “Vice City Airport”, il Metromover a tema e un murale al porto: nessuna è stata approvata.
- L’insegna “Welcome to Vice City” sulla Kaseya Center vale 975.000 dollari, appena sotto il milione che avrebbe richiesto un voto.
- Il 6 ottobre la commissione ha quasi bloccato ogni trattativa; il voto è stato rinviato al 20.
- Sceriffa e un commissario si oppongono da settembre: “Miami-Dade County is not Vice City”.
- Miami Beach, la città di Miami e gli Heat hanno già detto sì alla campagna.
Domande frequenti
Perché Miami-Dade vota su GTA 6?
Perché l’amministrazione della sindaca vuole farsi pagare da Rockstar per trasformare luoghi pubblici, come aeroporto, porto e Metromover, in installazioni di Vice City. Gli accordi sopra il milione di dollari devono passare dalla commissione, e una parte dei commissari è contraria.
L’insegna “Welcome to Vice City” sull’arena può essere tolta?
Il voto non la riguarda: l’accordo da 975.000 dollari è già firmato e l’insegna è accesa dal 1° ottobre.
Rockstar ha commentato la vicenda?
No. Le proposte vengono dai documenti della contea, e Rockstar non ha rilasciato dichiarazioni sul voto.