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GTA 6, Extended Look: tutto quello che ha mostrato Rockstar

Confermato Pubblicato il Aggiornato il 9 min di lettura A cura di Alex di LeonidaGuide Ultimo controllo
Illustrazione originale sul Trailer 3 di GTA 6: un grande "3" al neon su un cartellone, una donna accanto a una sportiva targata Leonida e scorci di Vice City al tramonto tra strade al neon, paludi e motoscafi
Illustrazione originale: cosa aspettarsi dal Trailer 3 di GTA 6. Immagine: Leonidaguide

Rockstar ha mostrato GTA 6 in movimento per circa ventisette minuti, e la cosa più importante non è una meccanica: è che il secondo protagonista non sta fermo. Quando controlli Jason, Lucia spara, aiuta nelle rapine e agisce accanto a te, e viceversa. Non è la staffetta a tre di GTA 5, è una coppia che lavora insieme.

Il resto è un mondo che sembra andare avanti per conto suo, e una data che non si sposta.

ElementoCosa si è visto
DurataCirca 27 minuti: la scheda Netflix indica “0h 27m”
Cattura”Interamente in gioco su PlayStation 5”, secondo Netflix
ProtagonistiJason e Lucia, con il compagno che combatte accanto al giocatore
Comprimari vistiRaul Bautista, Brian Heder, e un incarico per conto di Boobie Ike
Meccaniche nuoveCambio personaggio istantaneo, compagno che combatte, armi da terra, ricercato che persiste
Data di uscita ribadita19 novembre 2026, su PS5 e Xbox Series X|S

Cosa si vede, in ordine

Il filmato non ha voce narrante, conduttore né interviste: è un montaggio continuo di gioco. Rockstar non ha pubblicato una scaletta e il video non ha capitoli, quindi quello che segue è ricostruito dai resoconti concordi di chi lo ha guardato in diretta. Apertura e chiusura sono solide; l’ordine dei blocchi centrali non è stabilito, e chi lo presenta come una sequenza certa sta arrotondando.

Si apre in un palazzo residenziale di Vice City: Jason e Lucia entrano, salgono in ascensore, percorrono i corridoi e arrivano all’appartamento di un uomo, per un incarico che viene da Boobie Ike. Dentro c’è un cane da accarezzare, e sullo schermo compare un’icona a forma di angelo. L’affare degenera in sparatoria e arriva la polizia.

Da lì parte la fuga: prima in moto, poi in auto, con Raul Bautista caricato per strada, Lucia alla guida e Jason che passa dietro a sparare, anche contro gli elicotteri. L’auto della fuga viene bruciata e si prosegue su un furgone, ma il livello di ricercato non si azzera.

Gli altri blocchi sono una scena di vita quotidiana nell’appartamento dei protagonisti (frigorifero, televisione con spot a schermo intero, l’attesa mentre Lucia si prepara), una festa sul tetto di Brian Heder con un flashback su un colpo andato male, e una seconda missione: un incarico di sicurezza all’inaugurazione di una sede aziendale, che finisce in sparatoria e si chiude con una discesa lungo un vano ascensore.

Chiude un montaggio lungo di mondo aperto e attività, dove avviene anche il cambio di personaggio più appariscente: Lucia si lancia da un grattacielo, la telecamera sale, attraversa la città e scende su Jason.

Le meccaniche mostrate

Il combattimento è la differenza più netta rispetto a GTA 5: chi lo ha visto lo accosta a Red Dead Redemption 2, con qualcosa di Max Payne 3 nel modo in cui si muove il personaggio. Non è più il tiro al bersaglio con la copertura appiccicata.

Il compagno non giocante è il vero cambio di sistema. Combatte, rapina, partecipa. Ed è quello che rende la coppia una cosa diversa dai tre protagonisti di GTA 5, dove gli altri due semplicemente non c’erano finché non li sceglievi.

Il cambio non è solo narrativo. Quando i due sono vicini lo scambio è istantaneo, anche dentro la stessa auto passando da chi guida a chi spara dal finestrino; quando sono separati la transizione richiede qualche secondo. E alcuni incarichi sono per un protagonista solo: nella scena sul tetto è Lucia ad accettare il lavoro.

Sul resto: il livello di ricercato non si azzera bruciando l’auto e cambiando veicolo, le armi si raccolgono da terra, il corpo a corpo è più articolato (Lucia schiva, e in una rissa se ne esce con una scelta rapida fra più opzioni), dopo alcune uccisioni parte una kill-cam al rallentatore, e il personaggio gestito dal computer si mette in copertura per conto suo. Le transizioni fra gioco e scene di storia avvengono senza stacco, ascensori compresi.

La vita quotidiana è la parte che colpisce di più: nell’appartamento si apre il frigorifero e si sceglie cosa prendere, si cambia canale con gli spot a schermo intero, si spengono le luci, si scelgono i vestiti. Una discoteca affollata si attraversa a piedi facendosi largo fra la gente.

Le attività viste sono molte: basket, palestra, poligono, nuoto e immersioni, paracadutismo, lotta in giardino, gare su circuito e su sterrato in moto da cross, moto d’acqua, kayak, airboat nelle paludi, monopattini elettrici, rapine piccole a distributori e minimarket. Il sistema del corpo che Rockstar aveva dichiarato nell’intervista del 26 agosto trova qui il suo riscontro: la palestra c’è.

Rockstar aveva già parlato, il giorno prima

Nelle due settimane precedenti erano circolati dieci filmati attribuiti al gruppo Cyberleek. Per tutta la vicenda Rockstar non aveva commentato.

Quella dichiarazione cambia la lettura della serata del 27 agosto. La presentazione non torna sull’argomento, e nei resoconti nessuno riferisce un accenno ai leak nei ventisette minuti: ma è un’assenza di riscontro, non una conferma, perché nessuno scrive nemmeno esplicitamente che non ci siano. Il punto è che la risposta era già stata data altrove, con un tono lontanissimo dal comunicato legale del 2022.

Sul confronto puntuale fra le meccaniche viste nei filmati rubati e quelle mostrate nella presentazione non abbiamo trovato analisi pubblicate, e non è una lacuna che ci interessa colmare: il materiale sottratto resta fuori dalla nostra scala, e usarlo come termine di paragone significherebbe farlo rientrare dalla finestra. Quello che serve è separare le fonti, ed è quello che abbiamo fatto nell’analisi dell’Extended Look: buona parte dei dettagli circolati quella notte non veniva dalla presentazione.

Cosa resta fuori

La presentazione non parla della versione PC, che resta senza annuncio e senza data. Non parla di GTA Online né del multiplayer di GTA 6: il gioco è stato presentato come un’esperienza per giocatore singolo, e cosa succederà al comparto online resta la domanda aperta più grossa.

Non ci sono numeri sulla dimensione della mappa, nessun dettaglio su prezzi o contenuti aggiuntivi, e nessun annuncio su edizioni oltre a quelle già note. Le risposte che un video montato non può dare sono arrivate altrove, e nelle stesse ore: le anteprime della stampa, scritte su una sessione a porte chiuse tenuta da Rockstar a Rockstar North. Nessuno ha provato il gioco, la sessione era hands-off, e ad assistervi non c’era “la stampa” al completo: c’erano IGN, il New York Times e alcuni creator, mentre tutto il resto è rimbalzo. Da lì arrivano il sistema del ricercato, il furto d’auto a livelli, il Profilo Criminale e l’app che scansiona i veicoli: li abbiamo separati per fonte nell’analisi.

In breve

  • L’Extended Look dura circa 27 minuti secondo la scheda Netflix, che lo descrive come catturato interamente in gioco su PlayStation 5.
  • Non ha voce narrante né conduttore: è un montaggio continuo di gioco, il più lungo mai mostrato da Rockstar.
  • Il secondo protagonista non è passivo: combatte e partecipa accanto al giocatore, e il cambio è istantaneo quando i due sono vicini.
  • Il livello di ricercato non si azzera bruciando l’auto e cambiando veicolo.
  • La data resta il 19 novembre 2026 su PS5 e Xbox Series X|S; niente su PC e niente su GTA Online.
  • Dei leak Rockstar aveva già parlato il giorno prima su Instagram, definendoli «heartbreaking» per il team.

Domande frequenti

Cosa ha mostrato l’Extended Look di GTA 6?

Circa ventisette minuti di gioco, catturati su PlayStation 5 secondo la scheda Netflix: due missioni, un inseguimento con la polizia, scene di vita quotidiana nell’appartamento dei protagonisti e un lungo montaggio di attività e mondo aperto. La novità di sistema più rilevante è che il protagonista non controllato combatte e agisce insieme a te.

GTA 6 esce ancora il 19 novembre 2026?

Sì. Il sito ufficiale riporta il 19 novembre 2026 su PS5 e Xbox Series X|S, e nessun annuncio della serata ha cambiato la data.

L’Extended Look ha parlato della versione PC?

No. La versione PC resta senza annuncio e senza data, come prima della presentazione.

Ha parlato di GTA Online o del multiplayer?

No. Il gioco è stato presentato come un’esperienza per giocatore singolo, e sul futuro del comparto online non è stato detto niente.

Rockstar ha parlato dei video trapelati?

Sì, ma il giorno prima e altrove. Il 26 agosto, su Instagram, ha definito la fuga «heartbreaking» per il team e ha detto che il gioco è quasi finito, senza nominare il gruppo e senza annunciare azioni legali. Nella presentazione del 27 l’argomento non viene ripreso.

Dove si può rivedere la presentazione?

Su Netflix e sul canale ufficiale di Rockstar Games, dove è online dal 28 agosto: Grand Theft Auto VI: An Extended Look.

Arriva al lancio preparato.

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