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Leak di GTA 6: due video di gameplay e una mappa, cosa mostrano davvero

Leak Pubblicato il Aggiornato il 9 min di lettura A cura di Alex di LeonidaGuide Ultimo controllo
Casa sull'acqua a Vice City al tramonto con campo da basket, moto d'acqua ormeggiata al pontile e pickup parcheggiato, con effetto videocassetta e scritta "leaked footage"
Illustrazione originale: la casa sull'acqua e il campo da basket delle clip trapelate. Immagine: Leonidaguide

Dal 18 agosto circolano due clip di gameplay di GTA 6 e le immagini di quella che viene presentata come la mappa completa di Leonida. Il materiale è arrivato da un’entità che si fa chiamare Cyberleek, a nove giorni dall’Extended Look in programma su Netflix. Rockstar e Take-Two non hanno commentato, ma stanno facendo rimuovere i post per violazione di copyright: è il segnale indiretto più forte che i video siano autentici. La mappa è tutta un’altra storia.

ElementoChe grado ha
I due video di gameplayriportati, rimozioni per copyright come indizio di autenticità
Le meccaniche viste nei videoriportate, e da una build vecchia
La mappa “completa” di Leonidanon confermata, contestata dalla community
Motivazioni dichiarate da Cyberleekdichiarazioni del gruppo, non verificate
Extended Look del 27 agostoconfermato da Rockstar

Cosa si vede nei due video

Le clip durano circa un minuto ciascuna e hanno per protagonista Jason Duval.

Nella prima, Jason è nella casa sull’acqua già vista nel trailer di annuncio: scavalca un muretto, passa accanto a una moto d’acqua, raccoglie un pallone da basket e tira a canestro. A canestro riuscito una statistica chiamata “focus” sale, il che fa pensare a progressioni in stile gioco di ruolo legate alle attività.

Nella seconda, Jason guida un pickup su una strada assolata, centra un furgone delle consegne e finisce a fare a botte con l’autista, usando anche una chiave inglese come arma improvvisata.

Le analisi successive hanno aggiunto qualche dettaglio minore ma coerente: un portellone del pickup che si apre, animazioni di uscita dal veicolo rifatte per giocatore e NPC, e il pallone che reagisce all’acqua con una fisica credibile. Sono le briciole che di solito raccontano più delle meccaniche grosse, perché è il tipo di rifinitura che non si mette in una demo finta.

Se reggessero, sarebbero due cose diverse: alcune (benzina, condizioni del motore, deposito nel bagagliaio) allungano la simulazione verso il dettaglio di Red Dead Redemption 2; altre (l’identificazione per abiti, volto e mezzo) cambierebbero il modo di seminare la polizia, perché darebbero al giocatore leve concrete per abbassare il livello di ricercato invece della sola fuga.

Perché “vecchio” è la parola chiave

L’insider NateTheHate ha indicato che il filmato ha più di un anno, e le prime analisi della community lo collocavano a una build del 2023.

Quella datazione va però corretta al ribasso. Nel terzo video, quello con il taser, alla radio suona un brano uscito a gennaio 2025: se il materiale viene tutto dalla stessa fonte, “build del 2023” non regge. Resta comunque una build di sviluppo, non la versione finale.

Ha due conseguenze pratiche. La prima è che qualunque cosa si veda a schermo può essere stata cambiata, ribilanciata o tolta: la benzina in particolare è il tipo di meccanica che i team provano e poi tagliano. La seconda è che il filmato non rappresenta la resa grafica finale, quindi giudicare la qualità visiva di GTA 6 da questi video non ha senso.

La mappa è il pezzo più debole

Le immagini della presunta mappa mostrano cinque contee (Lummox, Kelly, Leonard, Vice-Dale e Mariana), isole e chiavi con nomi propri e tre specchi d’acqua ai bordi. È la parte del leak che ha fatto più rumore e anche quella che regge meno.

Vale la pena tenere separate le due cose: i video hanno un indizio forte a favore (le rimozioni per copyright colpiscono materiale reale), la mappa no. Rilanciarle insieme come un unico “leak confermato” è l’errore più diffuso di queste ore. Il metodo per pesare voci del genere è lo stesso che usiamo nella guida ai rumor di GTA 6, e per le dimensioni dello stato resta valido quanto si sa dai materiali ufficiali, riassunto nella guida su quanto è grande la mappa.

Chi è Cyberleek, e perché diffidare

Il gruppo ha pubblicato un manifesto con tre richieste: la fine dei preordini digitali, lo stop ai contenuti già presenti nel gioco ma sbloccabili solo pagando, e una versione giocabile offline per le componenti in singolo dei giochi online. Ha dichiarato che non si fermerà finché Rockstar e Take-Two non si scuseranno. Il contesto è la scelta di vendere GTA 6 senza una vera edizione su disco.

C’è però un dettaglio che cambia la lettura di tutto il resto: lo stesso manifesto invita a finanziare un “progetto segreto” comprando una memecoin sulla blockchain Solana. Diverse testate, tra cui PC Gamer e GamesRadar, hanno segnalato la contraddizione tra il proclama sui diritti dei consumatori e la raccolta fondi in criptovaluta, e più di un osservatore parla apertamente di operazione costruita per pompare il valore del token.

La seconda ondata, e i falsi annunci

La seconda ondata è arrivata il 19 agosto, in anticipo sull’orario che circolava: un video di circa due minuti, notturno, con il taser e la prima cutscene di storia. Lo raccontiamo a parte, nel pezzo sul video del taser e la cutscene con Jason e Cal.

Tutti i video trapelati finora

La vicenda è andata avanti a puntate, e ha continuato ben oltre i due video di questa pagina: nella settimana successiva ne sono usciti altri, fino a un volo notturno sopra Vice City. La sequenza completa, giorno per giorno, sta nella cronologia di tutti i leak, che tiene anche il conto di cosa è successo fuori dai filmati: la richiesta di Take-Two a Microsoft e Discord, e il listino con cui il gruppo vende spazi dentro il materiale rubato.

Sulla domanda che tutti si fanno, cioè se qualcuno abbia in mano una copia del gioco, abbiamo separato indizi e ipotesi nel pezzo su cosa dicono davvero gli indizi.

Cosa cambia per il 27 agosto

Sul piano ufficiale, niente: Grand Theft Auto VI: An Extended Look si è tenuto il 27 agosto come annunciato, e il gioco esce il 19 novembre 2026 su PS5 e Xbox Series X|S. Cosa ha mostrato è nella news dedicata, e il confronto fra le meccaniche viste qui e quelle mostrate ufficialmente è nell’analisi.

L’unica cosa che cambia è per chi guarda: due clip di una build di tre anni fa sono un modo mediocre di vedere GTA 6 per la prima volta, e bruciano un pezzo dell’effetto sorpresa in cambio di poco. Chi vuole arrivare pulito al 27 agosto farebbe bene a evitare la caccia ai video.

In breve

  • Dal 18 agosto circolano due clip di gameplay e le immagini di una presunta mappa completa di Leonida.
  • Rockstar e Take-Two non hanno commentato, ma le rimozioni per copyright suggeriscono che i video siano reali.
  • Nei filmati si vedono benzina, deposito nel bagagliaio, barra di resistenza, sei stelle di ricercato e un possibile sistema di karma.
  • Il materiale viene da una build di sviluppo non finale: un brano del 2025 nel terzo video smonta l’ipotesi del 2023.
  • La mappa è la parte meno solida, giudicata falsa in una prima analisi dal GTA 6 Mapping Project.
  • Il gruppo dietro al leak promuove una memecoin: meglio non interagire con i suoi canali.
  • La seconda ondata è arrivata il 19 agosto con un terzo video, mentre un countdown che circolava era di un account falso.

Domande frequenti

Il leak di GTA 6 è autentico?

I due video di gameplay hanno un indizio forte a favore: Rockstar e Take-Two stanno facendo rimuovere i post che li rilanciano, cosa che di norma accade con materiale reale. Non c’è però alcuna conferma ufficiale, e la mappa è tutt’altro discorso, perché la community l’ha già messa in dubbio.

Da quale versione del gioco vengono i video?

Da una build vecchia. Un insider parla di filmato di oltre un anno, le analisi della community indicano il 2023. Significa che le meccaniche mostrate possono essere state modificate o rimosse nella versione finale.

GTA 6 avrà davvero la benzina e sei stelle di ricercato?

Nei video compaiono un indicatore del carburante e un livello di ricercato a sei stelle, ma sono elementi riportati, non confermati da Rockstar. Finché non compaiono in un materiale ufficiale restano ipotesi ragionevoli, non fatti.

La mappa trapelata è quella vera di Leonida?

Non c’è motivo di darla per buona. Il GTA 6 Mapping Project l’ha giudicata falsa in una prima analisi e i nomi delle contee non corrispondono alle zone confermate dai materiali ufficiali. Le uniche aree certe restano le sei annunciate da Rockstar.

Il leak sposta la data dell’Extended Look o dell’uscita?

No. La presentazione su Netflix resta fissata al 27 agosto 2026 e l’uscita del gioco al 19 novembre 2026.

Arriveranno altri leak di GTA 6?

Altro materiale è già arrivato il 19 agosto, e il gruppo promette ancora seguiti. Gli orari che circolano vanno però presi con cautela: un countdown attribuito alla fonte si è rivelato opera di un account falso.

Arriva al lancio preparato.

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